Esce a Settembre 2024, nella collana Il fiore del deserto, Bilanciamento del bianco di Oana Pughineanu-Oricci.
Bilanciamento del bianco, la prima opera poetica in lingua italiana di Oana Pughineanu-Oricci, è uno strappo sui processi che generano i flussi del linguaggio ordinario, una plusvalenza sulla lingua, che qui non è lingua madre. La parola è scarnificata, ossuta, prosciugata. E la poesia che prende forma divide il tempo tra Essere ed esistere, riconoscendo attori e significanti e sconfinando talvolta nella prosa.
L’autrice attraversa i terreni dissestati della malattia e della sofferenza come l’esule incolume e già in salvo. La raccolta ruota infatti attorno all’idea secondo la quale nei momenti di emergenza, durante le grandi manifestazioni di dissociazione fisica e psichica, avere una sorta di programma può diventare una stampella, un nido mentale, un rifugio per la sopravvivenza.
Oana Pughineanu-Oricci ha studiato filosofia e letteratura e dal 2003 fa parte della redazione della rivista culturale Tribuna, con sede a Cluj-Napoca. Tra il 2008 e il 2010 ha vissuto a Roma grazie alla borsa di studio “Vasile Pârvan” dell’Accademia di Romania. Da sempre si dedica alla street photography. Alcune sue fotografie sono state esposte durante le edizioni 2020-2023 di Trieste Photo Days, e pubblicate nei volumi Chromantic: a tribute to Alex Webb, Urban: unveils the city and its secret e WOW: Worlds of Women, curati da dotArt. Il suo racconto Il cortile sul retro è stato selezionato per l’edizione 2020 del concorso “8×8” di Oblique Studio.