Esce a Marzo 2026, nella collana Il Leone Alato, Le cose elementari di Giuliano Maroccini.

Le cose elementari di Giuliano Maroccini è il risultato di un processo di condensazione che unisce leggerezza ludica e ricerca di radicalità. Pur nelle somiglianze con Beppe Salvia e Toti Scialoja, Maroccini conferma un linguaggio poetico proprio consapevolmente ridotto alla semplicità essenziale, eppure frutto di una meditazione sul Bello e sull’Essere, da cui origina una poesia dalla musicalità attraente, con andamento da filastrocca, che è sempre alla ricerca di una parola-mondo, una parola che designando l’oggetto nella sua nudità lo assolutizza come fosse osservato dallo sguardo incantato di un bambino.
Giuliano Maroccini (1988), pugliese di nascita, ma con ramo paterno di Urbino, è poeta, insegnante di lettere, curatore d’arte, artista a sua volta. Ha pubblicato scritti accademici e divulgativi sulla letteratura e le arti visive, curato rubriche e pubblicazioni sul tema. Ha frequentato la Scuola Pound, piccola accademia di alta formazione poetica. Ha pubblicato le sillogi Camera d’aria (Fallone, 2017) e Creatura Composita (Anima Mundi, 2023). Altri versi sono usciti su la Repubblica e su riviste e almanacchi. Alcune sue liriche fanno parte de I cieli della preistoria – antologia della nuovissima poesia pugliese, curata da Antonio Bux (Marco Saya, 2022).