Esce a Maggio 2026, nella collana Il fiore del deserto, Il libro delle viscere di Giancarlo Cutrona.

Il libro delle viscere, che segna l’esordio poetico di Giancarlo Cutrona, è un’opera inattuale e antimoderna, legata a una visione della poesia come campo marziale, all’affermazione di un destino di lotta. Qui il poeta assume un ruolo quasi sacerdotale, sul confine tra ascendenze e abisso, che pure è cantato come un fuoco viscerale. Cutrona riesce a rendere immagini plastiche, impressive, enunciative, coniugando l’esigenza di ricerca individuale con un principio di perenne trascendenza, che partecipa alla creazione/distruzione del Cosmo. Un’opera che rientra nei filoni della poesia metafisica e mitomodernista.
Giancarlo Cutrona (Catania, 1986) è regista, autore e promotore culturale. Ha scritto e diretto i documentari Nixima. Convivere col mostro (2015), Ccà (2017) e Lockdown. Le voci della città (2020). In contiguità con la sua ricerca culturale e filosofica, fonda e dirige il festival nomade e itinerante La Culturale. Pensiero Critico in Movimento, per il quale nel 2022 riceve il riconoscimento Franz Riccobono per l’impegno e l’attività nei Beni Culturali. Nel 2025 ha contribuito con Trittico del Silphion al volume collettaneo Oltre le maschere. Il libro delle viscere segna il suo esordio poetico.