Esce a Giugno 2026, nella collana Il fiore del deserto, Sisu di Giancarlo Scapati.

Sisu di Giancarlo Scapati rappresenta una collezione di istantanee, che fanno della godibilità immediata la loro principale caratteristica; si tratta di una poesia fotogrammatica, che riluce per impressioni, fragranze, atti di memoria sospesi nel flusso del tempo. Qui il tempo è idealmente immobile, pur attraversando passato e futuro in un impeto di entusiasmo che simmetrizza i poli.
Sisu è una parola finlandese, intraducibile in italiano, che rimanda al concetto di perseveranza e azione razionale oltre le avversità e che Scapati utilizza per tradurre in poesia l’analisi emozionale del reale e della durata. Cristallizzare l’emozione significa favorirne la perfetta circolazione, perché, se ogni emozione è “movimento da”, la sua conversione in poesia ne consente la folgorante fissazione in immagine che non passa.
Giancarlo Scapati (Taranto, 1955) si è occupato di Psicologia, con particolare interesse per la psicologia della percezione e delle emozioni, e ha lavorato nella direzione medica di multinazionali del farmaco. Ha pubblicato articoli sulle pagine culturali di quotidiani e su riviste di divulgazione sanitaria. Appassionato da sempre di musica e scrittura, cura la guida all’ascolto in concerti di musica classica.