Esce a Settembre 2026, nella collana Il Leone Alato, Taverna di Giammarco di Biase, con prefazione di Roberto Masi.

Taverna di Giammarco di Biase è il risultato di una scrittura nevrile e agglutinante, che si libra sul livello del poetico attraversando un meticciamento linguistico e atmosferico, il cui esito finale si rivela compatto e in cui si assiste a un’antropologia percepita nel suo punto di abbassamento e disfacimento. «È spietata, perfino spaventosa l’umanità “narrata” da Giammarco di Biase: un coacervo di individui grotteschi, alienati e proprio per questo decisamente veri», scrive Roberto Masi nella prefazione. Un’opera impregnata di surrealismo rivisitato e riattivato originalmente, fortemente impressiva, che fa del verso uno strumento di disvelamento dell’artificio di mimesi della stessa umanità.
Giammarco di Biase (Foggia, 1993) è giornalista e operatore culturale. Scrive di letteratura e collabora con il Corriere del Mezzogiorno e Poetarum Silva. Alcune sue poesie e testi di critica sono apparsi su riviste come Avamposto, Atelier, Inverso e L’Anello Critico con uno studio su Alessandro Ceni. Ha esordito nel 2023 con la raccolta S’aggrinza un astro (Ensemble). Nel 2025 viene pubblicata la sua seconda silloge Solo le Bestie (Marco Saya Edizioni).