Antonio Prete vive a Siena, dove ha insegnato Letterature comparate e ha diretto il Dottorato di Comparatistica e traduzione letteraria. Critico, poeta, narratore, ha partecipato con saggi e interventi a diverse riviste, tra le quali «Per la critica», «aut aut», «Il piccolo Hans». Ha fondato e diretto la rivista «il gallo silvestre» (1989-2004). Ha tenuto corsi, seminari e conferenze in molte Università e Istituzioni culturali di altri Paesi, tra cui il Collège de France, la Harvard University, Yale, Salamanca, Montpellier, Paris III, École Normale di Lyon. Ha tradotto i Fiori del male di Baudelaire (Feltrinelli, 2003 e successive edizioni), testi poetici di Mallarmé, Valéry, Rilke, Jabès, Machado, Celan, e di molti altri poeti. Ha tradotto i racconti giovanili di André Gide e diverse opere di Edmond Jabès. Una sua antologia di traduzioni poetiche è L’ospitalità della lingua (Manni, 1997 e 2014). Ha collaborato con Radio tre (Fahrenheit) dove ha tenuto nel 2012 la rubrica Scuola di lettura. Tra i suoi saggi leopardiani: Il pensiero poetante (Feltrinelli, 1980 e successive edizioni), Finitudine e Infinito (Feltrinelli, 1998), Il deserto e il fiore (Donzelli, 2004), La poesia del vivente. Leopardi con noi (Bollati, 2019). Su Baudelaire, oltre a diversi contributi su riviste italiane e francesi, ha scritto i saggi L’Albatros di Baudelaire (Pratiche, 1994) e Baudelaire. L’infinito nelle strade (Donzelli, 2007). Sulla traduzione ha scritto All’ombra dell’altra lingua. Per una poetica della traduzione (Bollati, 2011), Dal tempo qui raccolto, con Carla Saracino (Fallone, 2024).
Nel 1993 ha pubblicato per Feltrinelli Prosodia della natura. Frammenti di una fisica poetica. A partire dal volume dedicato alla Nostalgia (Cortina, 1992) si è occupato, con diversi saggi, delle forme e delle figure con le quali sono rappresentati i sentimenti: Trattato della lontananza (Bollati, 2008), Compassione (Bollati, 2013), Il cielo nascosto. Grammatica dell’interiorità (Bollati, 2016), Carte d’amore (Bollati, 2022). In Meditazioni sul poetico (Moretti & Vitali, 2013) ha raccolto saggi e prose sulla poesia. I suoi libri di narrativa: L’imperfezione della luna (Feltrinelli, 2000), Trenta gradi all’ombra (Nottetempo, 2004), L’ordine animale delle cose (Nottetempo, 2008), Un anno a Soyumba (Manni, 2008), Album di un’infanzia nel Salento (Bollati, 2023). I suoi libri di poesia: Menhir (Donzelli, 2007), Se la pietra fiorisce (Donzelli, 2012), Tutto è sempre ora (Einaudi, 2019), Convito delle stagioni (Einaudi, 2024). I suoi libri sono tradotti in diverse lingue.