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Noi siamo la nostra memoria, noi siamo questo museo chimerico di forme incostanti, questo mucchio di specchi rotti. [J. L. Borges]
I Labirinti Concentrici è collana dedicata alla critica letteraria e artistica ad ampio spettro, una critica esente da dazi cortesemente riverenti come da manierismi di costume, nel luogo da cui non è possibile uscire eppure lascia sempre intravedere scorci di fuga, un luogo non luogo, chiaramente borgesiano, che rimanda a stati di ricerca veritativi.
Titoli pubblicati nella collana:
I. Disappartenenza. Letteratura e ascesi di Alessandro Bellasio
II. Sentieri. Saggi e racconti sul corpo della scrittura di Antonio Devicienti
III. La poesia e il divino. Un viaggio alle origini della parola di Giovanni Rapazzini de’ Buzzaccarini
IV. Dal tempo qui raccolto. Una conversazione di Antonio Prete e Carla Saracino