Promozione libri valida fino al 5 aprile

Vogliamo aiutarvi a occupare il (molto) tempo libero a disposizione in questo periodo nel modo migliore che conosciamo: leggendo. 

 
Ecco perché, fino al 5 aprile, acquistando almeno 4 libri dal catalogo, non solo ve ne diamo un altro a sorpresa in omaggio, non pagate neanche le spese di spedizione
 
 
Potete consultare il catalogo qui: https://falloneeditore.com/catalogo-2/
 
 
E inviare una mail a ordini@falloneeditore.com con le vostre richieste.
 
 
E ora, davvero, non possiamo che augurarvi buona lettura.

Giovedì 27 Febbraio 2020 – La marmorea apparenza residua di Pasquale Lucio Losavio alla Libreria Nuova Macelleria Patella di Altamura

Giovedì 27 Febbraio 2020 sarà presentato ad Altamura il quarto titolo della collana Il Leone Alato, La marmorea apparenza residua (Fallone Editore, Novembre 2019) di Pasquale Lucio Losavio, alle ore 18.30, presso la Libreria Nuova Macelleria Patella, sita in via Giannelli 85.

 

 

La presentazione sarà condotta da Giuliano Maroccini, che ha inaugurato la collana.

 

 

 

L’opera

Con La marmorea apparenza residua, silloge concentrata rispetto a un lavoro di anni, Pasquale Lucio Losavio dimostra potere creativo e competenza semantica, facendosi riconoscere nel panorama della poesia meridionale come ottimo interprete.

La sua testualità infatti è pregna di sedimentazione linguistica e buona inventiva nel sobbollire poetico-affettivo della poesia contemporanea, nonché compostezza stilistica e organizzazione nel sentire poetico.

 

 

L’autore

Pasquale Lucio Losavio è nato e vive a Massafra. È laureato in Filosofia.

Ha pubblicato il volumetto Nihil per le edizioni di Kalliope, Della visione e dell’ombra per Lupo Editore, Il vuoto bianco e Nell’imperfezione sincera dei tuoi occhi (Premio Pound 2015) per LietoColle Libri.

 

Venerdì 14-Domenica 16 Febbraio 2020 – Il Sacro Femminile nelle Costellazioni Familiari di Sara Verderi in Puglia

 

Dal 14 al 16 Febbraio 2020 il saggio Il Sacro Femminile nelle Costellazioni Familiari (Fallone Editore, Ottobre 2019) di Sara Verderi, sarà presentato in Puglia.

 

Venerdì 14 Febbraio a Martina Franca, alle ore 18.00, presso Il Pensatoio, sito in via Mazzini n.20. Presenta Michelangelo Zizzi.

 

Sabato 15 Febbraio a Santeramo in Colle, in collaborazione con l’Associazione culturale Edon’è e nell’ambito del Festival Le primitive, alle ore 18.00, presso la Sala Giandomenico di Palazzo Marchesale.

Introduce Giusy De Vivo.

Presenta Gianpaolo G. Mastropasqua.

 

Domenica 16 Febbraio ad Acquaviva delle Fonti, alle ore 19.00, presso la Sala comunale Angelillo.

Presenta Annarita Lorusso.

 

 

L’opera

Il Sacro Femminile nelle Costellazioni Familiari è un saggio tanto agile quanto utile, nel quale Sara Verderi ripercorre la sua esperienza personale e professionale, partendo dal metodo delle Costellazioni Familiari, messo a punto da Bert Hellinger, e offrendo al lettore chiavi ermeneutiche interessanti e inedite. Muovendo da e superando analisi freudiana, archetipi junghiani, ma anche ipnosi regressiva, psicodramma e paradigmi gestaltici, tale approccio vede nei sistemi familiari una condensazione di meccanismi, positivi e negativi, che tendono a reiterarsi di generazione in generazione, spesso senza che il soggetto ne sia consapevole, ed è finalizzato alla liberazione dai vincoli familiari e alla piena realizzazione dell’individuo che vi si accosti. 

A questa linea ortodossa, l’autrice aggiunge con autorevolezza una sua interpretazione della psicodinamica del comportamento femminile, riconoscendo, e dimostrando con ampia casistica, che le maggiori turbe relazionali nascono dal conflitto tra il Maschile e il Femminile; riproduce, inoltre, una genealogia significativa delle linee matriarcali, anche in chiave metafisica, incentrando l’attenzione sulla componente sacrale che alberga in ogni essere vivente.

Il Sacro Femminile nelle Costellazioni Familiari è dedicato a Bert Hellinger, morto il 19 Settembre 2019. 

 

 

 

L’autrice

 Sara Verderi (Milano, 1970) è laureata in Giurisprudenza ed è perito del Tribunale toscano. È stata allieva di Bert Hellinger, acquisendo la qualifica di Costellatrice Familiare Sistemica, e, tra gli altri, di Lupo Grigio, che l’ha introdotta allo sciamanesimo, e di Vianna Stibal, ideatrice del metodo ThetaHealing©, con la quale ha conseguito la qualifica di Master Certificate of Science.

Ha creato un nuova tecnica, Dreaming Constellations©, registrata su territorio internazionale, che è stata elaborata attraverso le conoscenze sistemiche, il Theta Healing© e i suoni bineaurali.

Tiene regolari corsi a Milano e, ove richiesta, svolge laboratori di crescita personale di gruppo, serate di Costellazioni Familiari in stato Theta e sogno lucido, serate di ripasso e studio per allievi Theta, corsi regolari di Theta Healing, meditazioni, workshop sull’abbondanza e la realizzazione personale. È Team Builder per le aziende. È curatrice di una rubrica bimensile di fruizione gratuita, su Bridges of Light, un portale italiano dedicato alla crescita personale. Ha un suo canale YouTube.

È anche titolare di un progetto e di un marchio internazionale, Walking Angels, che promuove la diffusione di messaggi etici che si accompagnano al design italiano. Sta aprendo un centro olistico a Milano. Il Sacro Femminile nelle Costellazioni Familiari è il suo primo saggio.

 

 

 

 

 

Sabato 8 Febbraio 2020 – Lo scarto della retina di Daniele Zanghi a Mesagne

 

Sabato 8 Febbraio 2020 sarà presentata a Mesagne la plaquette Lo scarto della retina (Fallone Editore, Dicembre 2019), opera prima di Daniele Zanghi, alle ore 17.00, presso la Libreria Mondadori Bookstore, sita in via Guglielmo Marconi, n.133.

 

La presentazione sarà condotta da Michelangelo Zizzi.

 

 

L’opera

Daniele Zanghi esordisce con una plaquette di 12 poesie che si presenta già convincente, organizzata e coesa, per centralità del tema, compostezza della lingua, glaciazione dell’immagine e invenzione mitopoietica.

Lo scarto della retina è, infatti, poema anacronistico, nel quale l’immagine messa a fuoco appartiene a un tempo in dissolvenza, meditativo e filosofico, e la riflessione concettuale si fa visione plastica, nitidamente antimodernista.

In bilico tra assenza e presenza, la parola si fa strumento ermeneutico nell’elaborazione di una memoria epicizzata; la vista mette a fuoco sul colpo di luce, sul tratto impercettibile della percezione nostalgica di ciò che non saprà tornare eppure sarà sempre identico a sé.

 

 

L’autore

Daniele Zanghi (Roma, 1995), dopo essersi diplomato presso il Liceo francese Chateaubriand, ha conseguito nel 2016 una doppia laurea in Scienze politiche e in Filosofia a Parigi e nel 2018 una doppia laurea magistrale tra Roma e Jena.

Ha pubblicato due raccolte di riflessioni di natura filosofico-letteraria: Lo zibaldone del pessimismo e della reazione (Il Cerchio, 2017) e Contengo Moltitudini (Solfanelli, 2019).

In poesia Lo scarto della retina è la sua opera prima.  

 

 

 

www.falloneeditore.com

Venerdì 31 Gennaio 2020 – La marmorea apparenza residua a Terlizzi

 

Venerdì 31 Gennaio 2020 sarà presentata la plaquette poetica La marmorea apparenza residua (Fallone Editore, Novembre 2019) di Pasquale Lucio Losavio, alle ore 19.00, presso l’Enoteca Mirò, sita in Largo Don Pappagallo n.25 a Terlizzi.

 

 

La presentazione sarà condotta da Pasquale Vitagliano.

 

L’ingresso è libero.

 

 

L’opera

Con La marmorea apparenza residua, silloge concentrata rispetto a un lavoro di anni, Pasquale Lucio Losavio dimostra potere creativo e competenza semantica, facendosi riconoscere nel panorama della poesia meridionale come ottimo interprete.

La sua testualità infatti è pregna di sedimentazione linguistica e buona inventiva nel sobbollire poetico-affettivo della poesia contemporanea, nonché compostezza stilistica e organizzazione nel sentire poetico.

 

 

L’autore

Pasquale Lucio Losavio è nato e vive a Massafra. È laureato in Filosofia.

Ha pubblicato il volumetto Nihil per le edizioni di Kalliope, Della visione e dell’ombra per Lupo Editore, Il vuoto bianco e Nell’imperfezione sincera dei tuoi occhi (Premio Pound 2015) per LietoColle Libri.

 

 

 

 

Domenica 26 Gennaio 2020 – Lo scarto della retina di Daniele Zanghi a Lecce

 

Domenica 26 Gennaio 2020 sarà presentata a Lecce la plaquette Lo scarto della retina (Fallone Editore, Dicembre 2019), opera prima di Daniele Zanghi, alle ore 19.30, presso il Fondo Verri, sito in via Santa Maria del Paradiso, n.8.

 

La presentazione sarà condotta da Michelangelo Zizzi.

 

Ingresso libero.

 

 

L’opera

Daniele Zanghi esordisce con una plaquette di 12 poesie che si presenta già convincente, organizzata e coesa, per centralità del tema, compostezza della lingua, glaciazione dell’immagine e invenzione mitopoietica.

Lo scarto della retina è, infatti, poema anacronistico, nel quale l’immagine messa a fuoco appartiene a un tempo in dissolvenza, meditativo e filosofico, e la riflessione concettuale si fa visione plastica, nitidamente antimodernista.

In bilico tra assenza e presenza, la parola si fa strumento ermeneutico nell’elaborazione di una memoria epicizzata; la vista mette a fuoco sul colpo di luce, sul tratto impercettibile della percezione nostalgica di ciò che non saprà tornare eppure sarà sempre identico a sé.

 

 

L’autore

Daniele Zanghi (Roma, 1995), dopo essersi diplomato presso il Liceo francese Chateaubriand, ha conseguito nel 2016 una doppia laurea in Scienze politiche e in Filosofia a Parigi e nel 2018 una doppia laurea magistrale tra Roma e Jena.

Ha pubblicato due raccolte di riflessioni di natura filosofico-letteraria: Lo zibaldone del pessimismo e della reazione (Il Cerchio, 2017) e Contengo Moltitudini (Solfanelli, 2019).

In poesia Lo scarto della retina è la sua opera prima.  

 

 

Sabato 25 Gennaio 2020 – Carolina è una brava ragazza di Maria Nocera a Mesagne

 Sabato 25 Gennaio 2020 Fucine Letterarie presenta la raccolta di racconti Carolina è una brava ragazza (Fallone Editore, Giugno 2019), opera d’esordio di Maria Nocera, alle ore 18.30 presso la Libreria Mondadori Bookstore, sita in via Guglielmo Marconi n.133 a Mesagne.

 

Azione Letteraria a cura di Dario Bellucco.

 

 

L’opera

Con Carolina è una brava ragazza, raccolta di racconti che segna l’esordio letterario della venticinquenne Maria Nocera, ci si imbatte in un’esperienza oniroide ai limiti del surreale, che supera il postmoderno in progress e non per nostalgia. Infatti, i temi della sua narrativa sono centrati sulla ricerca di senso e su un target di lettori tardo adolescenziali. 

Carolina è una brava ragazza consta di cinque racconti fantasy con molti elementi splatter per dire che la vita è conflitto, ma anche conflitto da risolvere; al di là del buonismo e della superficialità di giudizio. La Nocera mostra ottima affabulazione e invenzione narrativa, come anche la spregiudicatezza giovanile del tentare un’opera. 

 

L’autrice

Maria Nocera (1994) è nata a Mesagne e vive a Erchie.

Ha scoperto la scrittura nell’ultimo anno e adesso le si dedica quotidianamente.

Carolina è una brava ragazza è la sua Opera Prima.

 

 

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