Nasce una nuova collana: La Sorgente di Satyria

Nasce una nuova collana, che sarà inaugurata nel mese di Giugno dalla prima autrice: La Sorgente di Satyria.

La Sorgente di Satyria è collana dedicata alla narrativa emergente, specchio d’acque in moti ascensionali espansi e verticali.

‘Così, con un gesto devoto, bere l’acqua nel cavo delle mani o direttamente alla sorgente, fa sì che penetri in noi il sale più segreto della terra e la pioggia del cielo.’
                                                                                                                                                                     [M. Yourcenar]

Venerdì 18 Gennaio 2019 – La Stella solitaria e altre favole della sera di Carlo Stefano Ameglio sarà presentato a Lecce

Venerdì 18 Gennaio 2019 il volume La Stella solitaria e altre favole della sera (Fallone Editore, Giugno 2018) di Carlo Stefano Ameglio sarà presentato a Lecce, alle ore 18.00, nella libreria per bambini  Focus Junior Play Lab, sita in Piazza Sant’Oronzo, Vico Storella n.3.

La presentazione sarà curata da Eliana Forcignanò.

Nel corso della serata si terrà un laboratorio di disegno aperto a tutti i bambini che vorranno partecipare.

 

L’opera

Queste favole, che passano quasi sottovoce, nella notte, al fianco di un volto conosciuto o di una luce un po’ più fioca, sono semplici e delicate. La loro destinazione è l’amore, raggiunto per naturale desiderio e senza nessuna enfasi. I protagonisti sono creature dotate di una gentilezza eroica: compiono atti di bontà perché non potrebbero fare diversamente, perché sono pervasi da un codice di istintiva generosità verso gli altri. La loro grandezza d’animo è pura e segreta, si percepisce nell’intimo suono della voce che racconta. Dal caro Eudemo, gatto soccorritore, a Stella Principessa e Pianeta Principe che, trovandosi e innamorandosi nel buio dell’universo, si fissano negli occhi per 10 o 20 mila anni; da Charly Stephen e Carlino, ragazzi pronti ad affrontare ogni ostacolo pur di vedere salva la vita delle loro amate, fino alla fedeltà dell’amicizia che mai finisce tra un bambino e il suo pettirosso.

Sono favole piene di rispetto e di attenzione verso il mondo circostante. Non annaspano nella foga di dimostrare alcun vanto e costruiscono con assiduità silenziosa la possibilità più vera di ciò che vorremmo fosse sempre un lieto fine. [dalla nota di Carla Saracino]

L’autore

Carlo Stefano Ameglio, d’origine torinese, da oltre vent’anni vive in Umbria, dove si occupa di management aziendale. Alla formazione di natura prettamente economica, affianca da sempre la passione per la scrittura, con particolare predilezione per la letteratura per l’infanzia.

La stella solitaria e altre favole della sera è la sua opera prima.

 

Sabato 12 Gennaio 2019 – Viaggio salvatico di Gianpaolo G. Mastropasqua sarà presentato ad Altamura

Sabato 12 Gennaio 2019 sarà presentato a Altamura il secondo titolo della collana Il Drago Verde, Viaggio salvatico (Fallone Editore, Giugno 2018) di Gianpaolo G. Mastropasqua, alle ore 19.00, presso la Libreria Nuova Macelleria Patella, sita in  via Giannelli 85.

La presentazione sarà condotta da Michelangelo Zizzi.

L’ingresso è libero.

L’opera

Viaggio salvatico di Gianpaolo G. Mastropasqua è l’opera che lo stesso autore considera il compimento del suo viaggio poetico; infatti, si pregia di una citazione di Leonardo da Vinci che diventa chiave di lettura della medesima opera.

Viaggio salvatico è poema organizzato che funziona come opera-mondo, attraversando quasi enciclopedicamente le varie condizioni dell’essere uomo, con una particolare attenzione ad un risultato soteriologico. Del resto, l’opera è strutturata secondo uno schema sinfonico e melodico, essendo ricco di metafore e allitterazioni; in esso riecheggia il timbro di certa poesia meridionale e borbonica, meridionale e meridiana, di un Sud intimo e radicato. Infine, Viaggio salvatico è anche  ‘un palcoscenico cosmico, uno spettacolo metamorfico’, come lo stesso Giuseppe Conte, prefatore dell’opera, lo definisce.

L’autore

Gianpaolo G. Mastropasqua (Bari, Novembre 1979), Psichiatria e Maestro di Clarinetto; vive attualmente a Lecce, dove lavora in qualità di Dirigente Medico in Psichiatria presso la ASL – DSM nella SITSM. Ha pubblicato: Silenzio con variazioni (2005), Andante dei frammenti perduti (2008), Partita per silenzio e orchestra (2015) e Danzas de amor y duende (Valencia, 2016), Dansuri de dragoste si duende (Bucarest, 2017), in edizioni bilingue. È in uscita con Ologramma in La minore per i tipi di Caosfera.  Una monografia critica su di lui è apparsa in A Sud del Sud dei Santi. Sinopsie, Immagini e Forme della Puglia poetica. Cento anni di Storia Letteraria (LietoColle, 2013) e suoi testi sono presenti nell’antologia L’evoluzione delle forme poetiche – la migliore produzione poetica dell’ultimo ventennio (Kairos, 2013). È  tra i sette poeti contemporanei scelti per il docufilm Il futuro in una poesia di Donatella Baglivo, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia.

 

Sabato 29 Dicembre 2018 – ‘Camera d’aria’ di Giuliano Maroccini sarà presentato al Do a Ruvo di Puglia

Sabato 29 Dicembre 2018, alle ore 18.30, sarà presentato il volume di poesia Camera d’aria (Fallone Editore, Luglio 2018), Opera Prima di Giuliano Maroccini, presso  “Do, che in dialetto barese significa qui/qua e in inglese fare, un nuovo punto di aggregazione culturale nel centro storico di Ruvo di Puglia in via Vittorio Veneto n.32, creato da Apulia Center for Art e Technology, in collaborazione con Edicola Fracchiolla e Il Barba in occasione di Apriti Ruvo.

La presentazione sarà curata da Michelangelo Zizzi.

L’ingresso è libero.

 

L’opera

Camera d’aria, opera prima di Giuliano Maroccini, è una plaquette di 12 poesie, che si impone all’attenzione per la compostezza dello stile e la robustezza del sintagma, che rimane sospeso nel tempo poetico seppur attraversandolo;  per la sensorialità del linguaggio che diventa tattile, corporeo, palpabile. Camera d’aria è poemetto del ricordo congenito, nel quale l’analessi si declina sempre al presente e l’andamento ritmico assume una configurazione che – come sottolinea nella prefazione Andrea Leone –  ‘attraversa l’esperienza dell’umano nella sua precarietà, nella sua spoglia, inerme concretezza e domanda di senso’.

L’autore

Giuliano Maroccini (1988), pugliese di nascita, è insegnante di Lettere e art director di Verso Sud festival, rassegna di arte pubblica e arti performative che si svolge a Corato. Ha frequentato la Scuola Pound. Camera d’aria è la sua Opera Prima.

 

 

Sabato 8 Dicembre 2018 – Reading poetico nell’ambito del Piccolo festival della parola di Noci

Sabato 8 Dicembre 2018, nell’ambito del Piccolo festival della parola di Noci, alle ore 18.00, nel Chiostro di San Domenico, si terrà un reading poetico con Gianpaolo G. Mastropasqua, Giuliano Maroccini e Lidia Fraccari.

Introduce e coordina Michelangelo Zizzi.

Anteprima editoriale – Poesie scritte sul retro di scontrini di Alessandro Salvi

Uscirà a Dicembre 2018 il secondo titolo della collana Il Leone Alato, diretta da Andrea Leone: Poesie scritte sul retro di scontrini di Alessandro Salvi, con prefazione di Flavio Santi.

 

 

L’opera

La poesia di Alessandro Salvi arriva dal profondo Nord-Est, intrisa com’è di un minimalismo essenziale, di un’allusività che però si fa presenza: è l’esserci pienamente, profondamente, nella minuzia del dettaglio, nell’insignificanza di un particolare appena accennato, nella sospensione del non detto, nella pausa di un verso solo pensato.

Poesie scritte sul retro di scontrini, il secondo volume della collana Il Leone Alato, diretta da Andrea Leone, è una plaquette ‘godereccia e boschereccia, caproniana (ma anche mallarmeana e forse un po’ marmeladoviana, cum judicio), estuosa ed estrosa’, come l’ha definita il prefatore Flavio Santi, costruita su complessi giochi ritmologici e metrici, ma pure – parimenti – immaginativi e figurativi. Un poemetto crudele e veritativo che non contempla dèi, apologia dell’uomo che si salva da sé.

L’autore

Alessandro Salvi (Pola, Croazia, 1976) vive a Rovigno, in Istria. Ha pubblicato: I fori nel mare (En Avant! Produzioni, 2011); Rominjaju mravi mesožderi i druge sitnice (Apeiron, 2011), in edizione bilingue italiano-croato; Santuario del transitorio (L’arcolaio, 2014). È stato segnalato su Specchio e Tuttolibri de La Stampa di Torino. Incluso in opere collettive e antologie, tra le quali: Il segreto delle fragole (LietoColle, 2009) e Laboratorio in differita vol. 3, 2013-2015 (IRLP, 2016). Suoi scritti sono apparsi su riviste e litblog: Poetarum Silva, Capoverso, L’area di Broca, La Battana, Le Voci della Luna, Il Segnale.

Nasce una nuova collana: La Stella di Arturo

In equinozio d’autunno nasce una nuova collana, La Stella di Arturo, che tratterà esclusivamente testi di cinotecnica altamente specializzati.
Vedrà l’esordio tra qualche mese con un allevatore di fama internazionale, medico veterinario, specializzato nella selezione di antiche razze italiane.

Come per ogni collana della Fallone Editore, ci sarà una citazione in calce che accompagnerà tutte le uscite: per La Stella di Arturo nessuna ci è sembrata migliore dell’epitaffio che Lord Byron dedicò al suo terranova:

‘Qui sono sepolti i resti
di uno che possedeva Bellezza senza Vanità,
Forza senza Insolenza, Coraggio senza Ferocia,
e tutte le Virtù dell’uomo senza i suoi Vizi.’

Venerdì 12 Ottobre 2018 – Viaggio salvatico di Gianpaolo G. Mastropasqua a Massafra

Venerdì 12 Ottobre 2018 sarà presentato a Massafra il secondo titolo della collana Il Drago Verde, Viaggio salvatico (Fallone Editore, Giugno 2018) di Gianpaolo G. Mastropasqua alle ore 18.30 presso l’associazione Il Corifeo, sita in via Anita Garibaldi n.60.

Introduce Giovanni Argentina.

Presenta Pasquale Lucio Losavio.

 

 

 

L’opera

Viaggio salvatico di Gianpaolo G. Mastropasqua è l’opera che lo stesso autore considera il compimento del suo viaggio poetico; infatti, si pregia di una citazione di Leonardo da Vinci che diventa chiave di lettura della medesima opera.

Viaggio salvatico è poema organizzato che funziona come opera-mondo, attraversando quasi enciclopedicamente le varie condizioni dell’essere uomo, con una particolare attenzione ad un risultato soteriologico. Del resto, l’opera è strutturata secondo uno schema sinfonico e melodico, essendo ricco di metafore e allitterazioni; in esso riecheggia il timbro di certa poesia meridionale e borbonica, meridionale e meridiana, di un Sud intimo e radicato. Infine, Viaggio salvatico è anche  ‘un palcoscenico cosmico, uno spettacolo metamorfico’, come lo stesso Giuseppe Conte, prefatore dell’opera, lo definisce.

L’autore

Gianpaolo G. Mastropasqua (Bari, Novembre 1979), Psichiatria e Maestro di Clarinetto; vive attualmente a Lecce, dove lavora in qualità di Dirigente Medico in Psichiatria presso la ASL – DSM nella SITSM. Ha pubblicato: Silenzio con variazioni (2005), Andante dei frammenti perduti (2008), Partita per silenzio e orchestra (2015) e Danzas de amor y duende (Valencia, 2016), Dansuri de dragoste si duende (Bucarest, 2017), in edizioni bilingue. È in uscita con Ologramma in La minore per i tipi di Caosfera.  Una monografia critica su di lui è apparsa in A Sud del Sud dei Santi. Sinopsie, Immagini e Forme della Puglia poetica. Cento anni di Storia Letteraria (LietoColle, 2013) e suoi testi sono presenti nell’antologia L’evoluzione delle forme poetiche – la migliore produzione poetica dell’ultimo ventennio (Kairos, 2013). È  tra i sette poeti contemporanei scelti per il docufilm Il futuro in una poesia di Donatella Baglivo, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia.

 

 

 

 

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