Mercoledì 3 Ottobre 2018 – Viaggio salvatico di Gianpaolo G. Mastropasqua sarà all’Enoteca Mirò di Terlizzi

Mercoledì 3 Ottobre 2018 sarà presentato a Terlizzi il secondo titolo della collana Il Drago Verde, Viaggio salvatico (Fallone Editore, Giugno 2018) di Gianpaolo G. Mastropasqua alle ore 20.00 all’Enoteca Mirò di Marialba Guastamacchia, sita in Largo Don Pappagallo n.25.

La presentazione sarà condotta da Francesco Cagnetta.

 

 

L’opera

Viaggio salvatico di Gianpaolo G. Mastropasqua è l’opera che lo stesso autore considera il compimento del suo viaggio poetico; infatti, si pregia di una citazione di Leonardo da Vinci che diventa chiave di lettura della medesima opera.

Viaggio salvatico è poema organizzato che funziona come opera-mondo, attraversando quasi enciclopedicamente le varie condizioni dell’essere uomo, con una particolare attenzione ad un risultato soteriologico. Del resto, l’opera è strutturata secondo uno schema sinfonico e melodico, essendo ricco di metafore e allitterazioni; in esso riecheggia il timbro di certa poesia meridionale e borbonica, meridionale e meridiana, di un Sud intimo e radicato. Infine, Viaggio salvatico è anche  ‘un palcoscenico cosmico, uno spettacolo metamorfico’, come lo stesso Giuseppe Conte, prefatore dell’opera, lo definisce.

 

L’autore

Gianpaolo G. Mastropasqua (Bari, Novembre 1979), Psichiatria e Maestro di Clarinetto; vive attualmente a Lecce, dove lavora in qualità di Dirigente Medico in Psichiatria presso la ASL – DSM nella SITSM. Ha pubblicato: Silenzio con variazioni (2005), Andante dei frammenti perduti (2008), Partita per silenzio e orchestra (2015) e Danzas de amor y duende (Valencia, 2016), Dansuri de dragoste si duende (Bucarest, 2017), in edizioni bilingue. È in uscita con Ologramma in La minore per i tipi di Caosfera.  Una monografia critica su di lui è apparsa in A Sud del Sud dei Santi. Sinopsie, Immagini e Forme della Puglia poetica. Cento anni di Storia Letteraria (LietoColle, 2013) e suoi testi sono presenti nell’antologia L’evoluzione delle forme poetiche – la migliore produzione poetica dell’ultimo ventennio (Kairos, 2013). È  tra i sette poeti contemporanei scelti per il docufilm Il futuro in una poesia di Donatella Baglivo, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia.

 

 

 

 

Sabato 22 Settembre 2018 – Occasione 0004. Come una mezzaluna nel sole di maggio, reading poetico con gli autori della Fallone Editore, presso la Libreria Millelibri – Poesia e altri mondi di Bari

Sabato 22 Settembre 2018, in collaborazione con la libreria Millelibri – Poesia e altri mondi, a partire dalle ore 18.00 in via dei Mille n. 16 a Bari, avrà luogo l’Occasione 0004. Come una mezzaluna nel sole di maggio, reading poetico con gli autori della Fallone Editore che abbiano pubblicato in singole sillogi o in volume antologico.

L’evento prende il nome da un verso di Vittorio Bodini – autore che si è fatto completamente portavoce di un Sud inquieto, vigoroso, magniloquente; nato a Bari ma salentino di adozione e quindi radicatamente pugliese – e dall’antologia omonima, in omaggio alla prima raccolta bodiniana (La Luna dei Borboni, 1952), che ospita 18 autori pugliesi nati tra il 1975 e il 1994, edita dalla Fallone Editore nel Novembre 2017.

Tra i presenti, Gianpaolo G. Mastropasqua, Giuliano Maroccini, Lidia Fraccari, Vanni Schiavoni, Francesco Cagnetta, Francesco Mola, Salvatore Tafuro, Gianpaolo Altamura e Gianluca Lacerenza.

Palazzeschi scriveva che, anche se muoiono i poeti, la Poesia non muore mai: come a dire che, oltre ogni narcisismo autoreferenziale, oltre ogni autobiografismo, la Poesia ha una forma e uno stato d’Essere propri e usa il poeta come tramite per lasciare traccia, per farsi ‘modo’. Per farsi corpo incarnato, che ha bisogno di voce.

Questa serata nasce proprio come voce polifonica di una poesia meridionale ma non necessariamente meridionalista; locale, localizzata, ma certamente non provinciale; identitaria e identificabile ma non autoreferenziale. E nasce, altresì, come azione sinergica tra realtà che operano nello stesso territorio, la Puglia, tanto fertile e ricco di storia e cultura quanto difficile e ostico per chi con la cultura lavora: la libreria Millelibri – Poesia e altri mondi di Bari, la prima libreria in Italia specializzata in poesia, e la Fallone Editore, giovane casa editrice che ha sede a Taranto.

Giovedì 1 Marzo 2018 – il volume antologico ‘Come una mezzaluna nel sole di maggio. Ricognizione della poesia pugliese 1975-1994’ sarà presentato a Terlizzi

Giovedì 1 Marzo 2018 il volume antologico Come una mezzaluna nel sole di maggio. Ricognizione della poesia pugliese 1975-1994 (Fallone Editore) sarà presentato a Terlizzi, alle ore 20.00, presso l’Enoteca Mirò di  Marialba Guastamacchia, sita in Largo Don Pappagallo, 25.

La presentazione sarà condotta da Pasquale Vitagliano, Gianpaolo Altamura e Francesco Cagnetta.

 

 

 

L’opera

Come una mezzaluna nel sole di maggio. Ricognizione della poesia pugliese 1975-1994 è volume antologico contenente i testi di diciotto poeti pugliesi nati tra il 1975 e il 1994, alcuni dei quali già consolidati a livello nazionale e altri ancora inediti, censiti per generazioni: Gianpaolo Altamura, Francesco Cagnetta, Attilio Cantore, Antonella Chionna, Giacomo Cucugliato, Michele de Virgilio, Andrea Donaera, Lidia Fraccari, Simone Giorgino, Angela Greco, Gianluca Maria Lacerenza, Gianpaolo G. Mastropasqua, Francesco Mola, Vito Russo, Carla Saracino, Vanni Schiavoni, Ilaria Seclì, Salvatore Tafuro.

Nell’immaginario collettivo, ma anche in qualche misura nella realtà effettiva delle cose, il poeta è notoriamente consacrato a una giovinezza prolungata, esente dalle ordinarie classificazioni, dalle categorie socio-demografiche, quasi un animale mitologico non trasmutativo, al punto da potersi consolidare ‘vecchio’ – e dunque con una sua rilevanza – solo post mortem.

Una mitografia che questo lavoro tenta in parte di scardinare e lo fa iniziando da un territorio circoscritto, la Puglia, particolarmente pregno di talento.

 

 

Venerdì 2 Febbraio 2018 – Come una mezzaluna nel sole di maggio. Ricognizione della poesia pugliese 1975-1994 a Massafra

Venerdì 2 Febbraio 2018 il volume antologico Come una mezzaluna nel sole di maggio. Ricognizione della poesia pugliese 1975-1994 (Fallone Editore) sarà presentato a Massafra, alle ore 18.30, presso lo storico Bar Aurora, sito in Corso Roma n.278.

 

 

La presentazione sarà condotta da Angela Greco.

 

 

 

 

L’opera

Come una mezzaluna nel sole di maggio. Ricognizione della poesia pugliese 1975-1994 è volume antologico contenente i testi di diciotto poeti pugliesi nati tra il 1975 e il 1994, alcuni dei quali già consolidati a livello nazionale e altri ancora inediti, censiti per generazioni: Gianpaolo Altamura, Francesco Cagnetta, Attilio Cantore, Antonella Chionna, Giacomo Cucugliato, Michele de Virgilio, Andrea Donaera, Lidia Fraccari, Simone Giorgino, Angela Greco, Gianluca Maria Lacerenza, Gianpaolo G. Mastropasqua, Francesco Mola, Vito Russo, Carla Saracino, Vanni Schiavoni, Ilaria Seclì, Salvatore Tafuro.

Nell’immaginario collettivo, ma anche in qualche misura nella realtà effettiva delle cose, il poeta è notoriamente consacrato a una giovinezza prolungata, esente dalle ordinarie classificazioni, dalle categorie socio-demografiche, quasi un animale mitologico non trasmutativo, al punto da potersi consolidare ‘vecchio’ – e dunque con una sua rilevanza – solo post mortem.

Una mitografia che questo lavoro tenta in parte di scardinare e lo fa iniziando da un territorio circoscritto, la Puglia, particolarmente pregno di talento.

 

 

Ufficio stampa

Fallone Editore

 

stampa@falloneeditore.com

www.falloneeditore.com

 

Giovedì 21 Dicembre 2017 – Come una mezzaluna nel sole di maggio. Ricognizione della poesia pugliese 1975-1994 al Fondo Verri di Lecce

Giovedì 21 Dicembre 2017 alle ore 19.00 al Fondo Verri di Lecce, sito in via Santa Maria del Paradiso n.8, sarà presentata l’antologia Come una mezzaluna nel sole di maggio. Ricognizione della poesia pugliese 1975-1994 (Fallone Editore).

La presentazione sarà condotta da Eliana Forcignanò e Simone Giorgino.

Al termine della serata alcuni dei poeti antologizzati leggeranno i loro testi.

 

L’opera

 

Come una mezzaluna nel sole di maggio. Ricognizione della poesia pugliese 1975-1994 è volume antologico contenente i testi di diciotto poeti pugliesi nati tra il 1975 e il 1994, alcuni dei quali già consolidati a livello nazionale e altri ancora inediti, censiti per generazioni: Gianpaolo Altamura, Francesco Cagnetta, Attilio Cantore, Antonella Chionna, Giacomo Cucugliato, Michele de Virgilio, Andrea Donaera, Lidia Fraccari, Simone Giorgino, Angela Greco, Gianluca Maria Lacerenza, Gianpaolo G. Mastropasqua, Francesco Mola, Vito Russo, Carla Saracino, Vanni Schiavoni, Ilaria Seclì, Salvatore Tafuro.

Nell’immaginario collettivo, ma anche in qualche misura nella realtà effettiva delle cose, il poeta è notoriamente consacrato a una giovinezza prolungata, esente dalle ordinarie classificazioni, dalle categorie socio-demografiche, quasi un animale mitologico non trasmutativo, al punto da potersi consolidare ‘vecchio’ – e dunque con una sua rilevanza – solo post mortem.

Una mitografia che questo lavoro tenta in parte di scardinare e lo fa iniziando da un territorio circoscritto, la Puglia, particolarmente pregno di talento.

 

 

 

Anteprima editoriale – Come una mezzaluna nel sole di maggio. Ricognizione della poesia pugliese 1975-1994

Con grande gioia, annunciamo l’imminente uscita del volume antologico Come una mezzaluna nel sole di maggio. Ricognizione della poesia pugliese 1975-1994, contenente i testi inediti di diciotto poeti pugliesi nati tra il 1975 e il 1994, alcuni dei quali già consolidati a livello nazionale e altri all’esordio, censiti per generazioni: Gianpaolo Altamura, Francesco Cagnetta, Attilio Cantore, Antonella Chionna, Giacomo Cucugliato, Michele de Virgilio, Andrea Donaera, Lidia Fraccari, Simone Giorgino, Angela Greco, Gianluca Maria Lacerenza, Gianpaolo G. Mastropasqua, Francesco Mola, Vito Russo, Carla Saracino, Vanni Schiavoni, Ilaria Seclì, Salvatore Tafuro.

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Nell’immaginario collettivo, ma anche in qualche misura nella realtà effettiva delle cose, il poeta è notoriamente consacrato a una giovinezza prolungata, esente dalle ordinarie classificazioni, dalle categorie socio-demografiche, quasi un animale mitologico non trasmutativo, al punto da potersi consolidare ‘vecchio’ – e dunque con una sua rilevanza – solo post mortem.

Una mitografia che questo lavoro tenta in parte di scardinare e lo fa partendo da un territorio circoscritto, la Puglia, particolarmente pregno di talento.