Giovedì 27 Febbraio 2020 – La marmorea apparenza residua di Pasquale Lucio Losavio alla Libreria Nuova Macelleria Patella di Altamura

Giovedì 27 Febbraio 2020 sarà presentato ad Altamura il quarto titolo della collana Il Leone Alato, La marmorea apparenza residua (Fallone Editore, Novembre 2019) di Pasquale Lucio Losavio, alle ore 18.30, presso la Libreria Nuova Macelleria Patella, sita in via Giannelli 85.

 

 

La presentazione sarà condotta da Giuliano Maroccini, che ha inaugurato la collana.

 

 

 

L’opera

Con La marmorea apparenza residua, silloge concentrata rispetto a un lavoro di anni, Pasquale Lucio Losavio dimostra potere creativo e competenza semantica, facendosi riconoscere nel panorama della poesia meridionale come ottimo interprete.

La sua testualità infatti è pregna di sedimentazione linguistica e buona inventiva nel sobbollire poetico-affettivo della poesia contemporanea, nonché compostezza stilistica e organizzazione nel sentire poetico.

 

 

L’autore

Pasquale Lucio Losavio è nato e vive a Massafra. È laureato in Filosofia.

Ha pubblicato il volumetto Nihil per le edizioni di Kalliope, Della visione e dell’ombra per Lupo Editore, Il vuoto bianco e Nell’imperfezione sincera dei tuoi occhi (Premio Pound 2015) per LietoColle Libri.

 

Sabato 12 Gennaio 2019 – Viaggio salvatico di Gianpaolo G. Mastropasqua sarà presentato ad Altamura

Sabato 12 Gennaio 2019 sarà presentato a Altamura il secondo titolo della collana Il Drago Verde, Viaggio salvatico (Fallone Editore, Giugno 2018) di Gianpaolo G. Mastropasqua, alle ore 19.00, presso la Libreria Nuova Macelleria Patella, sita in  via Giannelli 85.

La presentazione sarà condotta da Michelangelo Zizzi.

L’ingresso è libero.

L’opera

Viaggio salvatico di Gianpaolo G. Mastropasqua è l’opera che lo stesso autore considera il compimento del suo viaggio poetico; infatti, si pregia di una citazione di Leonardo da Vinci che diventa chiave di lettura della medesima opera.

Viaggio salvatico è poema organizzato che funziona come opera-mondo, attraversando quasi enciclopedicamente le varie condizioni dell’essere uomo, con una particolare attenzione ad un risultato soteriologico. Del resto, l’opera è strutturata secondo uno schema sinfonico e melodico, essendo ricco di metafore e allitterazioni; in esso riecheggia il timbro di certa poesia meridionale e borbonica, meridionale e meridiana, di un Sud intimo e radicato. Infine, Viaggio salvatico è anche  ‘un palcoscenico cosmico, uno spettacolo metamorfico’, come lo stesso Giuseppe Conte, prefatore dell’opera, lo definisce.

L’autore

Gianpaolo G. Mastropasqua (Bari, Novembre 1979), Psichiatria e Maestro di Clarinetto; vive attualmente a Lecce, dove lavora in qualità di Dirigente Medico in Psichiatria presso la ASL – DSM nella SITSM. Ha pubblicato: Silenzio con variazioni (2005), Andante dei frammenti perduti (2008), Partita per silenzio e orchestra (2015) e Danzas de amor y duende (Valencia, 2016), Dansuri de dragoste si duende (Bucarest, 2017), in edizioni bilingue. È in uscita con Ologramma in La minore per i tipi di Caosfera.  Una monografia critica su di lui è apparsa in A Sud del Sud dei Santi. Sinopsie, Immagini e Forme della Puglia poetica. Cento anni di Storia Letteraria (LietoColle, 2013) e suoi testi sono presenti nell’antologia L’evoluzione delle forme poetiche – la migliore produzione poetica dell’ultimo ventennio (Kairos, 2013). È  tra i sette poeti contemporanei scelti per il docufilm Il futuro in una poesia di Donatella Baglivo, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia.