Venerdì 12 Ottobre 2018 – Viaggio salvatico di Gianpaolo G. Mastropasqua a Massafra

Venerdì 12 Ottobre 2018 sarà presentato a Massafra il secondo titolo della collana Il Drago Verde, Viaggio salvatico (Fallone Editore, Giugno 2018) di Gianpaolo G. Mastropasqua alle ore 18.30 presso l’associazione Il Corifeo, sita in via Anita Garibaldi n.60.

Introduce Giovanni Argentina.

Presenta Pasquale Lucio Losavio.

 

 

 

L’opera

Viaggio salvatico di Gianpaolo G. Mastropasqua è l’opera che lo stesso autore considera il compimento del suo viaggio poetico; infatti, si pregia di una citazione di Leonardo da Vinci che diventa chiave di lettura della medesima opera.

Viaggio salvatico è poema organizzato che funziona come opera-mondo, attraversando quasi enciclopedicamente le varie condizioni dell’essere uomo, con una particolare attenzione ad un risultato soteriologico. Del resto, l’opera è strutturata secondo uno schema sinfonico e melodico, essendo ricco di metafore e allitterazioni; in esso riecheggia il timbro di certa poesia meridionale e borbonica, meridionale e meridiana, di un Sud intimo e radicato. Infine, Viaggio salvatico è anche  ‘un palcoscenico cosmico, uno spettacolo metamorfico’, come lo stesso Giuseppe Conte, prefatore dell’opera, lo definisce.

L’autore

Gianpaolo G. Mastropasqua (Bari, Novembre 1979), Psichiatria e Maestro di Clarinetto; vive attualmente a Lecce, dove lavora in qualità di Dirigente Medico in Psichiatria presso la ASL – DSM nella SITSM. Ha pubblicato: Silenzio con variazioni (2005), Andante dei frammenti perduti (2008), Partita per silenzio e orchestra (2015) e Danzas de amor y duende (Valencia, 2016), Dansuri de dragoste si duende (Bucarest, 2017), in edizioni bilingue. È in uscita con Ologramma in La minore per i tipi di Caosfera.  Una monografia critica su di lui è apparsa in A Sud del Sud dei Santi. Sinopsie, Immagini e Forme della Puglia poetica. Cento anni di Storia Letteraria (LietoColle, 2013) e suoi testi sono presenti nell’antologia L’evoluzione delle forme poetiche – la migliore produzione poetica dell’ultimo ventennio (Kairos, 2013). È  tra i sette poeti contemporanei scelti per il docufilm Il futuro in una poesia di Donatella Baglivo, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia.

 

 

 

 

Giovedì 15 Febbraio 2018 – ‘Il bicchiere vuoto’ di Lidia Fraccari a Massafra

Giovedì 15 Febbraio 2018 sarà presentata a Massafra l’opera d’esordio della poetessa  Lidia Fraccari,  Il bicchiere vuoto (Fallone Editore, Settembre 2017), alle ore 18.30 presso l’associazione Il Corifeo, ubicata in via Anita Garibaldi n.60.

 

Introduce e modera Giovanni Argentina.

 

Presenta Pasquale Lucio Losavio.

 

L’opera

Il bicchiere vuoto, opera prima di Lidia Fraccari, è specchio rifrangente la costante ricerca del limite e del suo superamento. Una messa a nudo senza fronzoli, che passa da un linguaggio crudo, tagliente come ‘la lama di coltello’, come lo sguardo disincantato e fiero con cui l’autrice osserva il mondo.

Con questo poema d’esordio, la Fraccari, pur essendo assimilabile a certi filoni di poesia femina, dimostra di essere propriamente somigliante solo a se stessa: sta nel centro di una parola che appartiene soltanto a lei, senza eco di risulta, segnando in tal modo un primo passo saldo nel suo percorso poetico.

 

 

L’autrice

Lidia Fraccari (1981), di origini lucane, vive e lavora a Taranto. Dopo aver terminato gli studi magistrali in Giurisprudenza, segue diversi corsi di specializzazione per abilitarsi alla professione forense, con il disegno di una vita in magistratura.

Ha frequentato la Scuola Pound.

Il bicchiere vuoto è la sua opera prima.

 

Venerdì 2 Febbraio 2018 – Come una mezzaluna nel sole di maggio. Ricognizione della poesia pugliese 1975-1994 a Massafra

Venerdì 2 Febbraio 2018 il volume antologico Come una mezzaluna nel sole di maggio. Ricognizione della poesia pugliese 1975-1994 (Fallone Editore) sarà presentato a Massafra, alle ore 18.30, presso lo storico Bar Aurora, sito in Corso Roma n.278.

 

 

La presentazione sarà condotta da Angela Greco.

 

 

 

 

L’opera

Come una mezzaluna nel sole di maggio. Ricognizione della poesia pugliese 1975-1994 è volume antologico contenente i testi di diciotto poeti pugliesi nati tra il 1975 e il 1994, alcuni dei quali già consolidati a livello nazionale e altri ancora inediti, censiti per generazioni: Gianpaolo Altamura, Francesco Cagnetta, Attilio Cantore, Antonella Chionna, Giacomo Cucugliato, Michele de Virgilio, Andrea Donaera, Lidia Fraccari, Simone Giorgino, Angela Greco, Gianluca Maria Lacerenza, Gianpaolo G. Mastropasqua, Francesco Mola, Vito Russo, Carla Saracino, Vanni Schiavoni, Ilaria Seclì, Salvatore Tafuro.

Nell’immaginario collettivo, ma anche in qualche misura nella realtà effettiva delle cose, il poeta è notoriamente consacrato a una giovinezza prolungata, esente dalle ordinarie classificazioni, dalle categorie socio-demografiche, quasi un animale mitologico non trasmutativo, al punto da potersi consolidare ‘vecchio’ – e dunque con una sua rilevanza – solo post mortem.

Una mitografia che questo lavoro tenta in parte di scardinare e lo fa iniziando da un territorio circoscritto, la Puglia, particolarmente pregno di talento.

 

 

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