Sabato 8 Febbraio 2020 – Lo scarto della retina di Daniele Zanghi a Mesagne

 

Sabato 8 Febbraio 2020 sarà presentata a Mesagne la plaquette Lo scarto della retina (Fallone Editore, Dicembre 2019), opera prima di Daniele Zanghi, alle ore 17.00, presso la Libreria Mondadori Bookstore, sita in via Guglielmo Marconi, n.133.

 

La presentazione sarà condotta da Michelangelo Zizzi.

 

 

L’opera

Daniele Zanghi esordisce con una plaquette di 12 poesie che si presenta già convincente, organizzata e coesa, per centralità del tema, compostezza della lingua, glaciazione dell’immagine e invenzione mitopoietica.

Lo scarto della retina è, infatti, poema anacronistico, nel quale l’immagine messa a fuoco appartiene a un tempo in dissolvenza, meditativo e filosofico, e la riflessione concettuale si fa visione plastica, nitidamente antimodernista.

In bilico tra assenza e presenza, la parola si fa strumento ermeneutico nell’elaborazione di una memoria epicizzata; la vista mette a fuoco sul colpo di luce, sul tratto impercettibile della percezione nostalgica di ciò che non saprà tornare eppure sarà sempre identico a sé.

 

 

L’autore

Daniele Zanghi (Roma, 1995), dopo essersi diplomato presso il Liceo francese Chateaubriand, ha conseguito nel 2016 una doppia laurea in Scienze politiche e in Filosofia a Parigi e nel 2018 una doppia laurea magistrale tra Roma e Jena.

Ha pubblicato due raccolte di riflessioni di natura filosofico-letteraria: Lo zibaldone del pessimismo e della reazione (Il Cerchio, 2017) e Contengo Moltitudini (Solfanelli, 2019).

In poesia Lo scarto della retina è la sua opera prima.  

 

 

 

www.falloneeditore.com

Sabato 25 Gennaio 2020 – Carolina è una brava ragazza di Maria Nocera a Mesagne

 Sabato 25 Gennaio 2020 Fucine Letterarie presenta la raccolta di racconti Carolina è una brava ragazza (Fallone Editore, Giugno 2019), opera d’esordio di Maria Nocera, alle ore 18.30 presso la Libreria Mondadori Bookstore, sita in via Guglielmo Marconi n.133 a Mesagne.

 

Azione Letteraria a cura di Dario Bellucco.

 

 

L’opera

Con Carolina è una brava ragazza, raccolta di racconti che segna l’esordio letterario della venticinquenne Maria Nocera, ci si imbatte in un’esperienza oniroide ai limiti del surreale, che supera il postmoderno in progress e non per nostalgia. Infatti, i temi della sua narrativa sono centrati sulla ricerca di senso e su un target di lettori tardo adolescenziali. 

Carolina è una brava ragazza consta di cinque racconti fantasy con molti elementi splatter per dire che la vita è conflitto, ma anche conflitto da risolvere; al di là del buonismo e della superficialità di giudizio. La Nocera mostra ottima affabulazione e invenzione narrativa, come anche la spregiudicatezza giovanile del tentare un’opera. 

 

L’autrice

Maria Nocera (1994) è nata a Mesagne e vive a Erchie.

Ha scoperto la scrittura nell’ultimo anno e adesso le si dedica quotidianamente.

Carolina è una brava ragazza è la sua Opera Prima.