Venerdì 31 Gennaio 2020 – La marmorea apparenza residua a Terlizzi

 

Venerdì 31 Gennaio 2020 sarà presentata la plaquette poetica La marmorea apparenza residua (Fallone Editore, Novembre 2019) di Pasquale Lucio Losavio, alle ore 19.00, presso l’Enoteca Mirò, sita in Largo Don Pappagallo n.25 a Terlizzi.

 

 

La presentazione sarà condotta da Pasquale Vitagliano.

 

L’ingresso è libero.

 

 

L’opera

Con La marmorea apparenza residua, silloge concentrata rispetto a un lavoro di anni, Pasquale Lucio Losavio dimostra potere creativo e competenza semantica, facendosi riconoscere nel panorama della poesia meridionale come ottimo interprete.

La sua testualità infatti è pregna di sedimentazione linguistica e buona inventiva nel sobbollire poetico-affettivo della poesia contemporanea, nonché compostezza stilistica e organizzazione nel sentire poetico.

 

 

L’autore

Pasquale Lucio Losavio è nato e vive a Massafra. È laureato in Filosofia.

Ha pubblicato il volumetto Nihil per le edizioni di Kalliope, Della visione e dell’ombra per Lupo Editore, Il vuoto bianco e Nell’imperfezione sincera dei tuoi occhi (Premio Pound 2015) per LietoColle Libri.

 

 

 

 

Giovedì 1 Marzo 2018 – il volume antologico ‘Come una mezzaluna nel sole di maggio. Ricognizione della poesia pugliese 1975-1994’ sarà presentato a Terlizzi

Giovedì 1 Marzo 2018 il volume antologico Come una mezzaluna nel sole di maggio. Ricognizione della poesia pugliese 1975-1994 (Fallone Editore) sarà presentato a Terlizzi, alle ore 20.00, presso l’Enoteca Mirò di  Marialba Guastamacchia, sita in Largo Don Pappagallo, 25.

La presentazione sarà condotta da Pasquale Vitagliano, Gianpaolo Altamura e Francesco Cagnetta.

 

 

 

L’opera

Come una mezzaluna nel sole di maggio. Ricognizione della poesia pugliese 1975-1994 è volume antologico contenente i testi di diciotto poeti pugliesi nati tra il 1975 e il 1994, alcuni dei quali già consolidati a livello nazionale e altri ancora inediti, censiti per generazioni: Gianpaolo Altamura, Francesco Cagnetta, Attilio Cantore, Antonella Chionna, Giacomo Cucugliato, Michele de Virgilio, Andrea Donaera, Lidia Fraccari, Simone Giorgino, Angela Greco, Gianluca Maria Lacerenza, Gianpaolo G. Mastropasqua, Francesco Mola, Vito Russo, Carla Saracino, Vanni Schiavoni, Ilaria Seclì, Salvatore Tafuro.

Nell’immaginario collettivo, ma anche in qualche misura nella realtà effettiva delle cose, il poeta è notoriamente consacrato a una giovinezza prolungata, esente dalle ordinarie classificazioni, dalle categorie socio-demografiche, quasi un animale mitologico non trasmutativo, al punto da potersi consolidare ‘vecchio’ – e dunque con una sua rilevanza – solo post mortem.

Una mitografia che questo lavoro tenta in parte di scardinare e lo fa iniziando da un territorio circoscritto, la Puglia, particolarmente pregno di talento.