Sabato 8 Dicembre 2018 – Reading poetico nell’ambito del Piccolo festival della parola di Noci

Sabato 8 Dicembre 2018, nell’ambito del Piccolo festival della parola di Noci, alle ore 18.00, nel Chiostro di San Domenico, si terrà un reading poetico con Gianpaolo G. Mastropasqua, Giuliano Maroccini e Lidia Fraccari.

Introduce e coordina Michelangelo Zizzi.

Sabato 22 Settembre 2018 – Occasione 0004. Come una mezzaluna nel sole di maggio, reading poetico con gli autori della Fallone Editore, presso la Libreria Millelibri – Poesia e altri mondi di Bari

Sabato 22 Settembre 2018, in collaborazione con la libreria Millelibri – Poesia e altri mondi, a partire dalle ore 18.00 in via dei Mille n. 16 a Bari, avrà luogo l’Occasione 0004. Come una mezzaluna nel sole di maggio, reading poetico con gli autori della Fallone Editore che abbiano pubblicato in singole sillogi o in volume antologico.

L’evento prende il nome da un verso di Vittorio Bodini – autore che si è fatto completamente portavoce di un Sud inquieto, vigoroso, magniloquente; nato a Bari ma salentino di adozione e quindi radicatamente pugliese – e dall’antologia omonima, in omaggio alla prima raccolta bodiniana (La Luna dei Borboni, 1952), che ospita 18 autori pugliesi nati tra il 1975 e il 1994, edita dalla Fallone Editore nel Novembre 2017.

Tra i presenti, Gianpaolo G. Mastropasqua, Giuliano Maroccini, Lidia Fraccari, Vanni Schiavoni, Francesco Cagnetta, Francesco Mola, Salvatore Tafuro, Gianpaolo Altamura e Gianluca Lacerenza.

Palazzeschi scriveva che, anche se muoiono i poeti, la Poesia non muore mai: come a dire che, oltre ogni narcisismo autoreferenziale, oltre ogni autobiografismo, la Poesia ha una forma e uno stato d’Essere propri e usa il poeta come tramite per lasciare traccia, per farsi ‘modo’. Per farsi corpo incarnato, che ha bisogno di voce.

Questa serata nasce proprio come voce polifonica di una poesia meridionale ma non necessariamente meridionalista; locale, localizzata, ma certamente non provinciale; identitaria e identificabile ma non autoreferenziale. E nasce, altresì, come azione sinergica tra realtà che operano nello stesso territorio, la Puglia, tanto fertile e ricco di storia e cultura quanto difficile e ostico per chi con la cultura lavora: la libreria Millelibri – Poesia e altri mondi di Bari, la prima libreria in Italia specializzata in poesia, e la Fallone Editore, giovane casa editrice che ha sede a Taranto.

Mercoledì 19 Settembre 2018 – Camera d’aria di Giuliano Maroccini alla Libreria Nuova Macelleria Patella di Altamura

Mercoledì 19 Settembre 2018, si inaugurano le presentazioni di Camera d’aria (Fallone Editore, Luglio 2018), Opera Prima di Giuliano Maroccini, alle ore 19.00 presso la Libreria Nuova Macelleria Patella, sita in  via Giannelli 85 ad Altamura.

La presentazione sarà curata da Michelangelo Zizzi.

L’ingresso è libero.

 

L’opera

Camera d’aria, opera prima di Giuliano Maroccini, è plaquette di 12 poesie, che si impone all’attenzione per la compostezza stilematica e la robustezza del sintagma, che rimane sospeso nel tempo poetico seppur attraversandolo;  per la sensorialità del linguaggio che diventa tattile, corporeo, palpabile.

Camera d’aria è poemetto del ricordo congenito, nel quale l’analessi si declina sempre al presente e l’andamento ritmologico assume una configurazione anamnestica, che – come sottolinea nella prefazione Andrea Leone   –  ‘attraversa l’esperienza dell’umano nella sua precarietà, nella sua spoglia, inerme concretezza e domanda di senso’.

L’autore

Giuliano Maroccini (1988), pugliese di nascita, è insegnante di Lettere e art director di Verso Sud festival, rassegna di arte pubblica e arti performative che si svolge a Corato. Ha frequentato la Scuola Pound. Camera d’aria è la sua Opera Prima.

 

Venerdì 13 Luglio 2018  – ‘Viaggio salvatico’ di Gianpaolo G. Mastropasqua al Fondo Verri di Lecce

 Venerdì 13 Luglio 2018 sarà presentato a Lecce il secondo titolo della collana Il Drago Verde, Viaggio salvatico (Fallone Editore, Giugno 2018) di Gianpaolo G. Mastropasqua alle ore 20.00 al Fondo Verri, in via Santa Maria del Paradiso n.8.

Introdurrà la serata il direttore editoriale della collana Il Drago Verde, Michelangelo Zizzi.

La presentazione sarà condotta da Simone Giorgino.

 

 

L’opera

Viaggio salvatico di Gianpaolo G. Mastropasqua è l’opera che lo stesso autore considera il compimento del suo viaggio poetico; infatti, si pregia di una citazione di Leonardo da Vinci che diventa chiave di lettura della medesima opera.

Viaggio salvatico è poema organizzato che funziona come opera-mondo, attraversando quasi enciclopedicamente le varie condizioni dell’essere uomo, con una particolare attenzione ad un risultato soteriologico. Del resto, l’opera è strutturata secondo uno schema sinfonico e melodico, essendo ricco di metafore e allitterazioni; in esso riecheggia il timbro di certa poesia meridionale e borbonica, meridionale e meridiana, di un Sud intimo e radicato. Infine, Viaggio salvatico è anche  ‘un palcoscenico cosmico, uno spettacolo metamorfico’, come lo stesso Giuseppe Conte, prefatore dell’opera, lo definisce.

 

 

L’autore

Gianpaolo G. Mastropasqua (Bari, Novembre 1979), Psichiatria e Maestro di Clarinetto; vive attualmente a Lecce, dove lavora in qualità di Dirigente Medico in Psichiatria presso la ASL – DSM nella SITSM. Ha pubblicato: Silenzio con variazioni (2005), Andante dei frammenti perduti (2008), Partita per silenzio e orchestra (2015) e Danzas de amor y duende (Valencia, 2016), Dansuri de dragoste si duende (Bucarest, 2017), in edizioni bilingue. È in uscita con Ologramma in La minore per i tipi di Caosfera.  Una monografia critica su di lui è apparsa in A Sud del Sud dei Santi. Sinopsie, Immagini e Forme della Puglia poetica. Cento anni di Storia Letteraria (LietoColle, 2013) e suoi testi sono presenti nell’antologia L’evoluzione delle forme poetiche – la migliore produzione poetica dell’ultimo ventennio (Kairos, 2013). È  tra i sette poeti contemporanei scelti per il docufilm Il futuro in una poesia di Donatella Baglivo, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia.

 

 

Anteprima editoriale: Camera d’aria di Giuliano Maroccini

Esce in questi giorni il primo titolo della collana Il Leone Alato, diretta da Andrea Leone: Camera d’aria di Giuliano Maroccini.

 

Tra pochi giorni saranno disponibili le prime copie.

 

Camera d’aria, opera prima di Giuliano Maroccini, è plaquette di 12 poesie, che si impone all’attenzione per la compostezza stilematica e la robustezza del sintagma, che rimane sospeso nel tempo poetico seppur attraversandolo;  per la sensorialità del linguaggio che diventa tattile, corporeo, palpabile.

Camera d’aria è poemetto del ricordo congenito, nel quale l’analessi si declina sempre al presente e l’andamento ritmologico assume una configurazione anamnestica, che – come sottolinea nella prefazione Andrea Leone   –  ‘attraversa l’esperienza dell’umano nella sua precarietà, nella sua spoglia, inerme concretezza e domanda di senso’.

Anteprima editoriale – Viaggio salvatico di Gianpaolo G. Mastropasqua

È in uscita il secondo titolo della collana Il Drago Verde diretta da Michelangelo ZizziViaggio salvatico di Gianpaolo G. Mastropasqua, con prefazione di Giuseppe Conte.

Viaggio salvatico di Gianpaolo G. Mastropasqua è l’opera che lo stesso autore considera il compimento del suo viaggio poetico; infatti, si pregia di una citazione di Leonardo da Vinci che diventa chiave di lettura della medesima opera.

Viaggio salvatico è poema organizzato che funziona come opera-mondo, attraversando quasi enciclopedicamente le varie condizioni dell’essere uomo, con una particolare attenzione ad un risultato soteriologico.

Del resto, l’opera è strutturata secondo uno schema sinfonico e melodico, essendo ricco di metafore, allitterazioni, allegorie; in esso riecheggia il timbro di certa poesia meridionale e borbonica, di un Sud intimo e radicato.

Infine, Viaggio salvatico è anche  ‘un palcoscenico cosmico, uno spettacolo metamorfico’, come lo stesso Giuseppe Conte, prefatore dell’opera, lo definisce.

 

Giovedì 1 Marzo 2018 – il volume antologico ‘Come una mezzaluna nel sole di maggio. Ricognizione della poesia pugliese 1975-1994’ sarà presentato a Terlizzi

Giovedì 1 Marzo 2018 il volume antologico Come una mezzaluna nel sole di maggio. Ricognizione della poesia pugliese 1975-1994 (Fallone Editore) sarà presentato a Terlizzi, alle ore 20.00, presso l’Enoteca Mirò di  Marialba Guastamacchia, sita in Largo Don Pappagallo, 25.

La presentazione sarà condotta da Pasquale Vitagliano, Gianpaolo Altamura e Francesco Cagnetta.

 

 

 

L’opera

Come una mezzaluna nel sole di maggio. Ricognizione della poesia pugliese 1975-1994 è volume antologico contenente i testi di diciotto poeti pugliesi nati tra il 1975 e il 1994, alcuni dei quali già consolidati a livello nazionale e altri ancora inediti, censiti per generazioni: Gianpaolo Altamura, Francesco Cagnetta, Attilio Cantore, Antonella Chionna, Giacomo Cucugliato, Michele de Virgilio, Andrea Donaera, Lidia Fraccari, Simone Giorgino, Angela Greco, Gianluca Maria Lacerenza, Gianpaolo G. Mastropasqua, Francesco Mola, Vito Russo, Carla Saracino, Vanni Schiavoni, Ilaria Seclì, Salvatore Tafuro.

Nell’immaginario collettivo, ma anche in qualche misura nella realtà effettiva delle cose, il poeta è notoriamente consacrato a una giovinezza prolungata, esente dalle ordinarie classificazioni, dalle categorie socio-demografiche, quasi un animale mitologico non trasmutativo, al punto da potersi consolidare ‘vecchio’ – e dunque con una sua rilevanza – solo post mortem.

Una mitografia che questo lavoro tenta in parte di scardinare e lo fa iniziando da un territorio circoscritto, la Puglia, particolarmente pregno di talento.

 

 

Giovedì 15 Febbraio 2018 – ‘Il bicchiere vuoto’ di Lidia Fraccari a Massafra

Giovedì 15 Febbraio 2018 sarà presentata a Massafra l’opera d’esordio della poetessa  Lidia Fraccari,  Il bicchiere vuoto (Fallone Editore, Settembre 2017), alle ore 18.30 presso l’associazione Il Corifeo, ubicata in via Anita Garibaldi n.60.

 

Introduce e modera Giovanni Argentina.

 

Presenta Pasquale Lucio Losavio.

 

L’opera

Il bicchiere vuoto, opera prima di Lidia Fraccari, è specchio rifrangente la costante ricerca del limite e del suo superamento. Una messa a nudo senza fronzoli, che passa da un linguaggio crudo, tagliente come ‘la lama di coltello’, come lo sguardo disincantato e fiero con cui l’autrice osserva il mondo.

Con questo poema d’esordio, la Fraccari, pur essendo assimilabile a certi filoni di poesia femina, dimostra di essere propriamente somigliante solo a se stessa: sta nel centro di una parola che appartiene soltanto a lei, senza eco di risulta, segnando in tal modo un primo passo saldo nel suo percorso poetico.

 

 

L’autrice

Lidia Fraccari (1981), di origini lucane, vive e lavora a Taranto. Dopo aver terminato gli studi magistrali in Giurisprudenza, segue diversi corsi di specializzazione per abilitarsi alla professione forense, con il disegno di una vita in magistratura.

Ha frequentato la Scuola Pound.

Il bicchiere vuoto è la sua opera prima.

 

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