Viaggio salvatico di Gianpaolo G. Mastropasqua

Viaggio salvatico di Gianpaolo G. Mastropasqua è l’opera che lo stesso autore considera il compimento del suo viaggio poetico; infatti, si pregia di una citazione di Leonardo da Vinci che diventa chiave di lettura della medesima opera.

Viaggio salvatico è poema organizzato che funziona come opera-mondo, attraversando quasi enciclopedicamente le varie condizioni dell’essere uomo, con una particolare attenzione ad un risultato soteriologico.

Del resto, l’opera è strutturata secondo uno schema sinfonico e melodico, essendo ricco di metafore, allitterazioni, allegorie; in esso riecheggia il timbro di certa poesia meridionale e borbonica, di un Sud intimo e radicato.

Infine, Viaggio salvatico è anche  ‘un palcoscenico cosmico, uno spettacolo metamorfico’, come lo stesso Giuseppe Conte, prefatore dell’opera, lo definisce.